Esporta in Australia

Non si tratta solitamente di una delle prime mete commerciali per le PMI italiane, ma si tratta comunque di un mercato che ha del potenziale.

L’Australia è la 13° economia mondiale (dati FMI ’17; Italia al 9° posto) con una popolazione di poco inferiore ai 25 milioni di abitanti e un prodotto interno lordo pro capite di circa 55.000 USD, attestandosi alla 10° posizione (l’Italia si trova in 25° pos.) con una crescita del PIL pari al 2,2%.

Si tratta inoltre di un mercato che, seppur così lontano, ha chiare affinità con il Regno Unito e quindi è più simile all’Europa rispetto ad altri paesi dell’emisfero sud e dell’estremo oriente.

Consultando inoltre gli indici rischi/opportunità (dati SACE) si evince che le opportunità sono buone mentre i rischi sono bassi. E’ il 28° mercato di riferimento per l’export italiano.

I principali settori di commercio tra Italia ed Australia

L’Australia acquista dall’Italia macchinari e beni della meccanica strumentale (ad esempio valvole di controllo, sicurezza e trasmissione, macchinari per il confezionamento, apparecchi per il riscaldamento di alimenti, macchine per il freddo e frigoriferi, pompe, elevatori, …), seguono poi prodotti alimentari e bevande. Queste ultime, trainate da vino ed acqua in bottiglia e bevande alcoliche stanno avendo incrementi fino al 14%. Molto bene anche olio di oliva (+37%) e prodotti dolciari a base di cacao (+21%). La terza voce riguarda i veicoli e i ricambi seguiti dai prodotti farmaceutici e poi dalle apparecchiature elettriche.

L’Australia, come molti paesi sviluppati, vede come settore principale quello del terziario che arriva a quasi il 73% del PIL, ma il paese è leader mondiale dell’industria mineraria e detiene le più vaste risorse al mondo di piombo, nichel, uranio e zinco, ed è il maggiore produttore di bauxite e alluminio, nonché il principale esportatore di carbone e materiali ferrosi. Rilevante è, inoltre, la produzione di oro e diamanti.

In crescita litio e terre rare. L’Australia è anche il 9° produttore mondiale di energia, in aumento notevole nei prossimi anni, grazie alla rapida crescita del settore dell’estrazione e liquefazione del gas naturale. Altro settore strategico è quello finanziario che contribuisce al 7,5% del PIL australiano e impiega direttamente il 3,6%.

I vantaggi di avere a disposizione i nostri servizi in Australia

Grazie alla presenza in Australia dei nostri partner, siamo in grado di offrire servizi quali analisi di mercato, ricerca partner e clienti, gestione progetti, pianificazione strategica e di marketing in modo efficace.
La presenza sul mercato agevola i contatti con potenziali clienti che si trovano in una zona di fuso orario che va da +7 a +9,5 rispetto al’Italia, rendendo ancora più interessante l’outsourcing delle attività.

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